Le origini del marchio risalgono al 1989. E i 30 anni di esperienza nella produzione di carabine ad aria compressa Brocock si riflettono davvero nei prodotti finali. Nel 2014 Brocock è diventata parte del gruppo Marocchi & Breda, che produce armi da fuoco da quasi 100 anni.
Per Brocock però questa acquisizione non ha cambiato nulla. Anche se il produttore britannico è ora in mani italiane, continua a realizzare carabine ad aria compressa finemente messe a punto con canne Lothar Walther.
La qualità si paga
Carabine PCP Brocock rientrano in una fascia di prezzo più alta, ma il risultato vale la spesa. Dispongono del sistema Slingshot Hammer per un dosaggio dell’aria più preciso e un consumo ridotto, e sono dotate anche di regolatore di pressione Huma. Questa combinazione stabilizza la potenza durante il tiro. I pallini nel bersaglio andranno praticamente tutti nello stesso foro.
Tra i modelli più popolari troviamo Brocock Commander con la sua bombola ad alta capacità da 430 cc. Brocock Concept Lite ha solo una bombola da 150 cc, ma il suo design tattico e il calcio estensibile creano una carabina tattica perfetta. Al contrario, Brocock Compatto ha un calcio fisso e un aspetto atipico per Brocock. Si tratta di un pezzo dal design eccezionale.