Le carabine ad aria compressa con leva laterale di armamento sono al giorno d’oggi piuttosto rare. Ciò però non impedisce all’azienda cinese Snowpeak di presentare una versione modernizzata del collaudato modello denominato SL900.
Oltre alla leva di armamento laterale, questa carabina a molla può vantare anche un caricatore rotante a cui siamo abituati dalle carabine PCP, un moderatore di suono integrato e persino un calciolo ammortizzato, che riduce in modo efficace il rinculo allo sparo.
Il vantaggio rispetto alle classiche carabine basculanti è la canna fissa, che grazie all’assenza di parti mobili mantiene la precisione per un periodo illimitato. La canna integra un moderatore di suono e il tutto è protetto da uno strato di polimero.

La leva di armamento è dotata di una serie di sicure che impediscono il ritorno nella posizione iniziale finché non viene completamente portata in posizione finale. Non dovete quindi temere che possa pizzicarvi le dita per errore. Durante l’armamento, contemporaneamente si arretra anche l’ago di caricamento, consentendo l’inserimento di uno dei due caricatori forniti oppure dell’adattatore monocolpo.
Un altro elemento interessante è il calciolo ammortizzato. Allo sparo permette il movimento all’indietro dell’intera carabina ad aria compressa, senza che la vostra spalla debba assorbire tutto il rinculo in un’unica volta.
Per il montaggio dell’ottica è presente la classica slitta da 22 mm Weaver / Picatinny, il grilletto offre la regolazione del peso di sgancio e la sicura manuale è posizionata subito davanti al grilletto.