La fedele replica della Glock 17 Gen5 proposta dal produttore tedesco Umarex colpisce a prima vista per la lavorazione estremamente dettagliata. È disponibile in quattro diverse colorazioni: nero, coyote, tungsten gray oppure battlefield green. Il realismo complessivo è ulteriormente aumentato dai loghi originali Glock sull’impugnatura e dalle marcature in rilievo sul carrello.
La struttura della pistola è composta da un fusto in polimero e da un carrello in metallo. Per aumentare l’aderenza e quindi facilitare il controllo, il fusto è ricoperto da una texture ruvida nelle zone di presa. Sul carrello, questo ruolo è svolto dalle caratteristiche zigrinature.
La pistola funziona in modalità semi-auto, il che significa che l’armamento del carrello è necessario solo prima del primo colpo. L’attrattiva del tiro è aumentata dal sistema blowback, grazie al quale durante lo sparo il carrello si muove come nella versione a fuoco vivo. Per una maggiore sicurezza è possibile mettere la pistola in sicura tra un colpo e l’altro mediante la sicura meccanica posizionata sotto la volata.
Il meccanismo interno è alimentato da una bomboletta da 12 g, fissata direttamente nel caricatore. Per il tiro la pistola utilizza pallini d’acciaio BB; nel caricatore se ne possono inserire fino a 17.
La massima precisione è favorita dalle mire meccaniche, costituite da un mirino con punto bianco e una tacca di mira con intaglio squadrato. Per l’eventuale montaggio di accessori tattici come laser o torcia è presente una slitta weaver inferiore da 22 mm di larghezza.
La versione MOS offre, rispetto alla versione classica, la possibilità di montare un collimatore tramite l’uso di adattatori (inclusi nella confezione, oppure acquistabili separatamente con il codice 5.8499).