All’inizio dello sviluppo della pistola Manul è stata d’ispirazione la misteriosa tigre delle steppe Pallas. Proprio le sue caratteristiche, come le dimensioni compatte, le prestazioni eccezionali e l’aspetto elegante, sono quelle che questa pistola intende incarnare.
Rispetto ad altri modelli concorrenti, questa pistola ad aria compressa è più slanciata e decisamente più piacevole come peso. In mano ricorda più una pistola a fuoco che una ingombrante aria compressa, soprattutto grazie all’impugnatura dal profilo ideale e al bilanciamento eccellente che elimina il problema del peso sbilanciato in avanti. Nel complesso la pistola è assemblata con grande cura e ben realizzata, il che si traduce in un utilizzo facile e confortevole.
Il meccanismo PCP interno è alimentato da una classica bombola da 50 cc con pressione di esercizio di 250 bar. Per il riempimento serve il classico pin quickfill, incluso nella confezione. Il sistema di ripetizione del caricamento è costituito da una leva laterale: spostandola verso l’alto si arma l’otturatore, mentre riportandola nella posizione iniziale si inserisce il diabolo in camera.
Durante il tiro viene utilizzato un caricatore indicizzato da 6 colpi. La mira precisa è garantita dalle mire meccaniche, con tacca di mira regolabile orizzontalmente e mirino regolabile verticalmente. Se necessario, è possibile utilizzare anche la slitta di montaggio da 22 mm per aggiungere un’ottica.
Da non trascurare anche lo scatto completamente regolabile, che potete adattare alle vostre preferenze intervenendo sulla corsa e sul peso di sgancio, e la canna rigata da 20 cm, sulla cui volata è possibile montare un moderatore di suono per ridurre ulteriormente la rumorosità dello sparo. Attenzione, l’adattatore ha filettatura M14x1,25", quindi i moderatori standard con filettatura 1/2UNF non saranno compatibili.