L’azienda cinese Snowpeak Airguns (SPA) è un vero specialista nel campo delle carabine ad aria compressa a basso budget. Lo dimostra anche la nuova serie di carabine ad aria compressa PCP denominata Mercury: queste carabine si distinguono per la lavorazione eccellente, l’elevata modularità e, in rapporto alle funzioni offerte, soprattutto per un prezzo d’acquisto imbattibile.

Varianti della carabina
Il modello Mercury è prodotto in 4 versioni costruttive:
- AP900 - canna da 310 mm, serbatoio 118cc in alluminio e slitta inferiore M-LOK.
- AP1000 - canna da 500 mm, serbatoio 250cc in alluminio e slitta inferiore M-LOK.
- AP900 B - canna da 310 mm, bombola 350cc in alluminio e slitta inferiore Picatinny.
- AP1000 B - canna da 500 mm, bombola 350cc in alluminio e slitta inferiore Picatinny.
Ogni variante è disponibile in 3 calibri - 4,5 mm (.177), 5,5 mm (.22) e 6,35 mm (.25).
Funzioni e caratteristiche
La carabina è dotata di una canna rigata progettata per il tiro con pallini in piombo. L’intera canna è avvolta da un elegante manicotto / shroud con finitura che imita le fibre di carbonio, che conferisce alla carabina un aspetto molto più premium. La volata è completata da un moderatore di suono; dopo averlo rimosso, si scopre la presenza di una filettatura 1/2UNF per l’eventuale montaggio di un altro moderatore (nel caso dei modelli AP900 e AP900 B è possibile installare solo un moderatore con diametro massimo del corpo di 28 mm. Un moderatore più grande andrebbe a interferire con il serbatoio aria).

Nel caso in cui l’adattatore filettato rimanga sul moderatore, è sufficiente allentarlo, ad esempio, utilizzando una sottile barra metallica.
Un notevole vantaggio rispetto alla concorrenza è il regolatore di pressione integrato, grazie al quale la carabina raggiunge una velocità alla volata costante sia con serbatoio pieno sia appena sopra la soglia del regolatore. La pressione residua è indicata da un semplice manometro, che a seconda del modello è posizionato o all’estremità del serbatoio classico oppure vicino al collo della bombola. Nella stessa zona si trova anche l’apertura per il pin di ricarica Quickfill per l’attacco rapido.
Meccanismo di ricarica
Il produttore ha puntato sulla soluzione più affidabile e ha utilizzato una popolare leva laterale di tipo biathlon, dal movimento fluido e con un’impugnatura abbastanza grande anche per mani più voluminose. Per lo sparo è possibile utilizzare sia il caricatore predisposto (2 pezzi in dotazione) sia l’adattatore monocolpo fornito.

Calcio e sistemi di montaggio
Un elemento molto interessante di questo modello è il calcio pieghevole, che dopo aver disimballato la carabina deve essere innanzitutto installato sulla slitta Picatinny posteriore. Una volta montato il calcio, si ottiene una carabina lunga a tutti gli effetti, che può essere accorciata di 25 cm ripiegando il calcio; in posizione chiusa il calcio è mantenuto in sede da un magnete. Il poggiaguancia è fisso e il calciolo è sorprendentemente in gomma anziché in plastica.

Per l’installazione di un cannocchiale da puntamento è presente una lunga slitta Picatinny in metallo; sui lati si trovano altre due slitte Picatinny in plastica per il montaggio di laser, torcia o altri accessori.
Tra le altre parti della carabina figurano un’impugnatura / grip gommato di tipo AR-15, che può quindi essere sostituito con un altro, e l’astina che, a seconda della variante della carabina, include slot M-LOK (nella versione con serbatoio standard) oppure una slitta inferiore Picatinny (nella versione con bombola aria).
Materiali e lavorazione
Nonostante si tratti di una carabina ad aria compressa a basso budget, la qualità costruttiva è molto elevata. Il corpo principale dell’arma, la slitta superiore e il ponticello del grilletto sono realizzati da un unico blocco di alluminio, niente ha gioco e tutto rimane ben saldo. È vero, sono presenti anche molte parti in plastica - ad esempio sull’astina, sulle slitte Picatinny laterali e l’intero calcio è anch’esso in plastica. Tuttavia, grazie all’impiego di un polimero di alta qualità, questi componenti risultano comunque solidi, resistenti e non influiscono negativamente sul funzionamento complessivo della carabina.